Not Afraid To Paint My Sky.
L’etere è diabolico, ti fa comportare come l’ubriacone del villaggio di un romanzo irlandese: perdita totale di ogni elementare capacità motoria, vista offuscata, niente equilibrio, lingua intorpidita, la mente si rifugia nell’orrore incapace di comunicare con la colonna vertebrale il che è interessante perché ti permette di osservarti mentre ti comporti in quel modo spaventoso ma non puoi farci niente..